Dopo la scelta di stile e tema del vostro matrimonio è importante cominciare a definire l’allestimento floreale.
Armonia e cooerenza sono alla base per un buon design.
Ma vediamo più nel dettaglio…
Dove vanno posizionati i fiori?
Nel luogo della cerimonia, in location e nel luogo dove ci sarà la preparazione degli sposi.
Analizziamo punto per punto:
Luogo cerimonia.
Che sia un matrimonio con rito civile, simbolico o religioso è importante abbellire l’area con qualche composizione floreale.
Le composizioni possono essere alte o basse, poggiate su colonne, balaustre o a terra. Dovranno essere in linea con lo stile scelto per il matrimonio.
Consiglio di allestire l’area sposi e il tavolo della celebrazione, le estremità delle sedute che creano la navata e l’ingresso all’area cerimonia.
Luogo ricevimento.
La location potrà essere abbellita in diversi punti:
- all’ingresso
- zona aperitivo
- angolo guest book
- angolo tableau de mariage
- centrotavola
- tavolo sweet table e confettata
- angolo bomboniere
- tavolo del taglio torta.
Certo che, se vogliamo, possiamo abbellire la location anche valorizzando alcune peculiarità.
Per esempio una fontana, una scalinata, la zona piscina.
Data la forte profumazione di alcuni fiori, vi consiglio di scegliere quelli a bassa profumazione. Questo perchè durante il ricevimento, il pranzo o la cena, troppi odori potrebbero infastidire.
Attenzione! Abbellire, allestire e decorare, non vuol dire esagerare, nè tanto meno inserire composizioni floreali a caso.
Ci vuole uno studio accurato degli spazi e il consiglio di un floral designer esperto.
Par il luogo in cui si prepareranno gli sposi, abbellite l’ambiente con qualche composizione che andrà poi a richiamare quelle dell’intero evento.

E’ importante selezionare con cura il colore dei fiori.
Si possono scegliere composizioni:
- con colori simili, consiste nello scegliere una tonalità principale per poi declinarla nelle sue sfumature più chiare e più scure.
- monocromatiche.
- con colori complementari, ossia fiori di tonalità differente diametralmente opposti sulla scala dei colori.
Bisogna sempre tenere a mente una cosa: l’allestimento deve essere coerente con l’ambiente che ci circonda (luogo cerimonia e ricevimento), con lo stile e il tema scelto.
L’ambiente comprende anche la natura, quindi seguiamo la stagionalità dei fiori! In questo modo ci sarà armonia e fiori e piante saranno facilmente reperibili.
Quanto devono essere grandi le composizioni?
La grandezza delle composizioni si definisce in fase di sopralluogo, in base alla lunghezza della navata, all’ampiezza degli spazzi e all’altezza dei soffitti.
Non vi è una linea precisa da seguire, ad eccezione del centrotavola.
I centrotavola possono essere bassi o alti, non vi possono essere vie di mezzo. E’ necessario che i commensali riescano a parlare tra di loro con visuale libera.
C’è un numero minimo di composizioni da dover usare per la cerimonia?
No, non esiste una regola per un numero minimo di composizioni.
Per esperienza personale posso consigliarvi di allestire la zona d’ingresso alla cerimonia, la navata con passatoia e/o composizioni floreali, zona del rito.
Se il matrimonio ha rito religioso, potreste aggiungere composizioni anche sulla mensa del celebrante, sull’altare maggiore e nell’area del leggio.
Ogni fiore ha un significato.
Potrebbe anche essere interessante creare composizioni floreali basandosi sulla loro simbologia.
I fiori sono molto belli, io li adoro!
Occupano sicuramente una parte importante all’interno di un matrimonio ma se decidete per un investimento importante sui fiori, consultatevi anche con dei vivai che potrebbero noleggiarvi piante ed alberi.
In questo modo avreste sicuramente un effetto scenico mozzafiato ma nel rispetto dell’ambiente.
“Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata”
Albert Einstein
Attinente a questo articolo, potrai trovare Il Design per il tuo matrimonio e Il fil rouge nel matrimonio
A presto
Laura
